Geologi e #italiasicura. Le linee guida di progettazione e la Mappa di un Paese che frana

 

Graziano: “Esondano fiumi, ancora vittime, frane e scuole chiuse. L’Italia ha paura della pioggia. Allo stanziamento delle risorse finanziarie deve, seguire una rapida attuazione delle opere per garantire una efficace azione di protezione dei cittadini e del territorio, con la conseguente  riduzione delle attività emergenziali”.

Domani – Venerdì 16 Ottobre – Ore 10 – SAIE – Bologna Fiere – Padiglione 26

GEOLOGI ED ITALIASICURA

Le linee guida di progettazione e la Mappa di un Paese che frana

Interverranno:

Gian Vito Graziano – Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi

Mauro Grassi – Coordinatore della Struttura di Missione – ITALIASICURA

“I fiumi esondano perché abbiamo un territorio consumato che non riesce più a mantenere. Sono in atto cambiamenti climatici ma non così veloci  e non sempre così intensi come si possa pensare ”. Lo ha affermato Gian Vito Graziano, Presidente  del Consiglio Nazionale dei Geologi . Domani conferenza di geologi ed Italiasicura a Bologna, alle ore 10, Bologna Fiere, nell’ambito del SAIE al Padiglione 26. Il Presidente Graziano illustrerà le linee guida per la progettazione mentre Mauro Grassi, coordinatore della Struttura di Missione Italiasicura, presenterà la Mappa di un Paese che frana.  “Oggi in Italia abbiamo paura quando piove ed esondano fiumi, si chiudono le scuole, abbiamo le strade completamente bloccate dalle frane. Noi geologi nell’Agosto di ogni anno diciamo sempre le stesse cose e queste cose poi purtroppo accadono. Dobbiamo fare di più ed intervenire con rapidità.

Allo stanziamento delle risorse finanziarie deve seguire una rapida attuazione delle opere – ha concluso Graziano –  per  garantire una efficace azione di protezione dei cittadini e del territorio, con la conseguente  riduzione delle attività emergenziali.

Ma alle opere infrastrutturali devono seguire la manutenzione ed il controllo del territorio, armi strategiche per combattere nell’ordinario la grave situazione di dissesto idrogeologico in Italia”.

Il Comunicato Stampa in formato pdf