Sono sempre di più gli ingegneri, gli architetti e gli avvocati che fanno domanda per sostituire i docenti mancanti. Nonostante il Jobs Act sia stato pensato per venire in soccorso degli autonomi, il dietro le quinte è un dramma sociale con molti liberi professionisti che faranno la fila per una supplenza nelle scuole.
LavoriPubblici.it – 5 luglio 2017