Italia patria della geologia

Italia patria della geologia

Giovagnoli – ISPRA: “Nel nostro Paese attualmente ben 2700 geositi contenuti nell’Inventario Nazionale dell’Ispra”

Violo: “L’esigenza primaria è la conservazione del bene geologico in quanto non riproducibile”

Aloia: “Stiamo valutando possibili candidature per il 2017”

Sammuri: “Parchi sotto tiro perché fanno rispettare le regole”

DOMANI – MERCOLEDI’ 6 LUGLIO – ORE 15 briefing STAMPA NELLA GROTTA DEL ROMITO

PRESENTAZIONE DI REPERTI DEL PALEOLITICO SUPERIORE CON RESTI UMANI

“Attualmente in Italia i geositi riconosciuti sono ben 2700, contenuti nell’Inventario Nazionale dell’Ispra . Una grande testimonianza dell’alta geodiversità presente sul territorio italiano”. Lo ha dichiarato Cristina Giovagnoli dell’Ispra, intervenendo alla seconda giornata della Conferenza degli Unesco Geoparchi, in programma nel Pollino in Calabria e Basilicata. Dopo Mormanno, tutti i delegati dei 10 Unesco Geoparchi Italiani si sono trasferiti a Senise, borgo della Basilicata.
“I geositi sono fondamentali in quanto non solo rappresentano un alto valore scientifico e culturale perché luoghi dove è possibile osservare con estrema chiarezza i fenomeni geologici ed i loro prodotti – ha dichiarato Francesco Violo, segretario del Consiglio Nazionale dei Geologi – ma anche perché rappresentano il potenziale valore economico per l’attività geoturistica. I Geoparchi sono formidabili strumenti utili ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza del valore della geodiversità e sono fortemente attivi nel promuovere le migliori pratiche di conservazione ma anche di educazione, divulgazione e fruizione turistica del patrimonio geologico. Dunque l’esigenza primaria è la conservazione del bene geologico in quanto non riproducibile”.

Oggi i Geoparchi in Italia sono 10 ma il numero potrebbe aumentare

Allo stato attuale, almeno per il 2016 non ci sono candidature ma stiamo valutando il Parco Nazionale della Sila, il Parco dell’Aspromonte, il Parco Transfrontaliero Italia – Croazia, i Vulcani Laziali. Non escludo – ha dichiarato Aniello Aloia, Coordinatore Nazionale dei Geoparchi Unesco che nel 2017 possa esserci qualche candidatura ufficiale a Geoparco Unesco, proveniente da questi Parchi. Oggi l’Italia è terza al Mondo, dinanzi abbiamo solo la Cina con 29 e la Spagna con 11. Il riconoscimento di Geoparco Unesco non è solo al patrimonio naturalistico ma al modello culturale di Gestione. Questo workshop ha testimoniato che esiste un grande interesse per i geoparchi che rappresentano un forte strumento di sviluppo sostenibile del territorio ed hanno raccolto sostegno delle istituzioni nazionali ”.

Parchi sotto tiro

“I Parchi sono sotto tiro – ha dichiarato Giampiero Sammuri, Presidente Nazionale della Federparchi, intrattenendosi con i giornalisti e riferendosi agli ultimi eventi di cronaca – perché i Parchi sono regole e queste regole le fanno rispettare”.

Geologi Calabria accordo con il Geoparco del Pollino

“Abbiamo stipulato un accordo con il Geoparco del Pollino per il coinvolgimento dei geologi professionisti nell’ambito delle attività divulgative, didattiche, ed escursionistiche del Parco. Ad oggi già più di 1000 persone – ha dichiarato Francesco Fragale, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria – sono state accompagnate dai geologi che hanno affiancato ed affiancano le guide del Parco. Il geologo non deve essere etichettato solo come il professionista delle emergenze ma è esperto del paesaggio, dell’evoluzione morfologica dei luoghi”.

Geologi Basilicata

“La Regione Basilicata ha approvato la legge regionale – ha affermato Nunzio Oriolo, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Basilicata – sulla valorizzazione e censimento dei geositi . I geologi della Basilicata rappresentano la professionalità giusta per mettere in rete tutti i geo siti della regione anche in vista di MATERA 2019. Il geologo può essere utilizzato, soprattutto in un Paese come l’Italia anche per la valorizzazione del geoturismo”.

DOMANI – MERCOLEDI’ 6 LUGLIO GRANDE APPUNTAMENTO CON BRIEFING STAMPA – PRESENTAZIONE ALLE ORE 15 – PRESSO LA GROTTA DEL ROMITO – DI GRAFFITI E REPERTI RISALENTI AL PALEOLITICO SUPERIORE

PER LA STAMPA – INFO E CONTATTI – LUIGI BLOISE – GEOPARCO DEL POLLINO TEL 347 780 40 27

PAPPATERRA: “ DOMANI – Mercoledì 6 Luglio – ore 15 – porteremo la stampa a vedere la più grande testimonianza europea del Paleolitico Superiore. Briefing Stampa nella Grotta del Romito IN CALABRIA dinanzi ad un sepolcro, ben conservato, con resti scheletrici risalenti a migliaia di anni fa. Ma vedremo le migliori testimonianze dell’antico Oceano Giurassico presenti nella catena Appenninica meridionale”

il comunicato stampa in formato pdf